Normativa

Seggiolini auto: normativa e gruppi di dispositivi

La più recente normativa che regola l’uso dei seggiolini auto per bambini è entrata in vigore dal
1° aprile 2010 (art. 172 CdS). Secondo queste prescrizioni, tutti i bambini fino a 12 anni o con
statura inferiore ai 150 cm, devono obbligatoriamente viaggiare seduti su seggiolini auto
muniti di etichetta ECE versione 44.03 o 04.
Al compimento del dodicesimo anno di età cessa l’obbligo di utilizzare il seggiolino, ma qualora il
bambino non abbia superato il metro e mezzo d’altezza, è consigliabile che continui ad usarlo.
D’altro canto l’obbligo cessa anche nel caso che il bambino, pur non avendo compiuto i fatidici 12
anni, risulti già più alto di 1,50 m, perché da quel momento può usare le cinture di sicurezza
normali.

La normativa sui seggiolini auto prevede 5 gruppi di dispositivi:

  • Gruppo 0 [navicella]: per bambini da 0 a 10 kg o da 0 a 9 mesi circa. Sono lettini che
    permettono al neonato di viaggiare sdraiato.
  • Gruppo 0+ [ovetto]: per bambini da 0 a 13 kg o da 0 a 15 mesi circa. Si tratta di lettini
    simili ai precedenti ma che assicurano una maggior protezione alla testa e alle gambe.
  • Gruppo 1: per bambini da 9 a 18 kg o da 9 mesi fino 4-5 anni circa. Sono seggiolini auto
    che devono essere fissati mediante la cintura di sicurezza. La cintura va fatta passare
    all’interno della struttura del seggiolino e deve essere ben tesa in maniera da impedire
    qualsiasi spostamento.
  • Gruppo 2: per bambini da 15 a 25 kg o da 4 a 6 anni circa. Seggiolini dotati di braccioli e
    spesso di un piccolo schienale. Servono a sollevare il bambino in maniera da poter usare,
    con l’aggiunta di un dispositivo di aggancio, le cinture di sicurezza dell’auto che devono
    passare sopra il bacino e sopra la spalla.
  • Gruppo 3: per bambini da 22 a 36 kg o da 6 fino 12 anni circa. Seggiolino di rialzo, senza
    braccioli, che serve per aumentare l’altezza del bambino, affinché si possano usare le cinture
    di sicurezza.

Come e dove installare i seggiolini auto

Forse non tutti sanno che, fino ai 9 kg di peso del bambino, i seggiolini auto vanno installati
obbligatoriamente in senso contrario a quello di marcia. Si consiglia inoltre di mantenere questa
posizione anche oltre i 10 kg perché, in caso di malaugurato urto, la struttura scheletrica e
muscolare ancora poco sviluppata del bambino subirà meno danni sbattendo contro il sedile del
seggiolino invece che contro la cintura di sicurezza.
Domanda legittima: quando si può invertire la posizione del seggiolino, installandolo nel senso di
marcia del veicolo? Risposta: quando l’altezza del bambino inizia a superare quella del poggiatesta.
Scopriamo ora dove sia meglio posizionare i seggiolini auto:

  • Seggiolini dei gruppi 0 e 0 +: è vietato per legge posizionarli sul sedile anteriore in presenza
    di airbag inseriti sul lato passeggero.
  • Seggiolini dei gruppi 1, 2 e 3: la normativa prevede che possano essere installati su qualsiasi
    sedile dell’auto. Meglio però non posizionarli sul sedile anteriore quando ci sono airbag
    inseriti.

Infatti, la presenza di airbag frontali può costituire un serio pericolo per il bambino. Per questo
motivo il seggiolino non va mai installato sul sedile anteriore di un’auto dotata di airbag sul
lato passeggero, salvo precedente disattivazione.
Il posto più sicuro per il bambino è in ogni caso il sedile centrale posteriore poiché è il posto
più protetto in caso di urto sia frontale che laterale. Se l’auto è provvista di airbag laterali è
importante disattivarli quando si posiziona il seggiolino nel sedile posteriore.
Seggiolini auto: sanzioni per chi non rispetta la normativa.
Il mancato utilizzo dei seggiolini auto per bambini di età inferiore a 12 anni o a 150 cm di altezza,
costa al conducente del veicolo una multa da 70 a 285 euro e la perdita di ben 5 punti della
patente.
Importante: se sula vettura è presente, pur senza guidare, anche uno dei genitori del bambino, la
multa viene comminata a costui anziché al conducente del veicolo.

 

I-Size è la nuova normativa europea emanata al fine di migliorare il benessere e la sicurezza dei bambini in auto.
Attraverso una serie di nuove norme sul posizionamento e l’utilizzo dei seggiolini auto, si pone come obiettivo quello di ridurre al minimo le possibilità di danno per i piccoli presenti sul veicolo.

La normativa i-Size integra la precedente ECER44/04 non costringendo i genitori ad un cambio di seggiolino e, quindi, ad un nuovo acquisto, ma offrendo una nuova possibilità a chi ancora non ha provveduto a questo acquisto, fornendo un’alternativa di prodotti in linea con le nuove norme .

Le due normative rimarranno in vigore l’una a fianco dell’altra per il prossimo futuro.
Il regolamento i-Size si applicherà esclusivamente ai seggiolini Isofix, mentre il regolamento ECER44 rimarrà ancora in vigore sia per i seggiolini fissati con la cintura di sicurezza che per quelli Isofix almeno per un certo tempo.

I seggiolini auto che rispondono alla normativa i-Size offrono ai bambini una doppia protezione, rispetto ai tipi precedenti, garantendo un’attenzione maggiore alla testa ed al collo, permessa dall’uso della posizione contraria al senso di marcia fino ai 15 mesi del bambino.
La normativa introduce, inoltre, per la prima volta una serie di accortezze ed attenzioni al piccolo passeggero, anche in caso di collisioni laterali. Infine, i seggiolini auto i-Size riducono al minimo il rischio di installazione scorretta, attraverso una serie di agevolazioni di manovra utili ad un aggancio pratico e veloce.
i size 5 punti 258x300 i Size: la nuova normativa europea per seggiolini auto
La vera novità introdotta dalla normativa i-Size sta nel tempo di utilizzo di questi nuovi prodotti: la norma prevede l’obbligo per i bambini di viaggiare in senso contrario a quello di marcia fino ai 15 mesi di vita, o al raggiungimento dei 75-80 cm di altezza. L’altezza ha rappresentato finora il criterio discrezionale per il passaggio ad un seggiolino più grande e collocato nel senso di marcia dell’autovettura, favorendo, talvolta, un passaggio troppo prematuro, reso necessario esclusivamente dalle misure del bambino, il quale era costretto a viaggiare con le gambe sporgenti dall’ovetto.

La scelta di prolungare il posizionamento dei seggiolini auto in senso contrario a quello di marcia sta nell’anatomia stessa del bambino: è stato dimostrato, infatti, che solo a partire dai 15 mesi di vita il collo dei bambini è in grado di rispondere alla spinta impulsiva generata da un eventuale impatto frontale. Prima di allora la testa, non adeguatamente supportata, verrebbe violentemente spinta in avanti con la conseguente eccessiva sollecitazione ai danni del collo e l’eventualità di riscontrare lesioni gravi.

I nuovi seggiolini auto introdotti dalla normativa i-Size, infine, garantiscono una compatibilità assoluta con tutti i veicoli dotati di sistema Isofix, permettendo ai genitori una maggiore tranquillità di scelta del prodotto.